Hana parte da una domanda semplice: perché un coltello giapponese taglia in modo così netto? Qui trovi come nasce (acciaio e ferro forgiati insieme, artigiani diversi per ogni fase), quale scegliere per primo tra santoku e gyuto, dove comprarlo in Italia o dal Giappone e quanto costa davvero tra IVA, dazio e regole del 2026. Verificato il 15 ottobre 2026.

In breve
- Come primo coltello giapponese, un santoku (circa 16–18 cm) o un gyuto (circa 18–24 cm) basta per quasi tutta la cucina di casa.
- Molti coltelli giapponesi tradizionali uniscono un filo in acciaio duro (hagane) a un corpo in ferro dolce (jigane), e a Sakai forgiatura, affilatura e manico sono fatti da artigiani diversi.
- In Italia li trovi da rivenditori con sede nell'UE (niente dogana) oppure da negozi in Giappone: in quel caso paghi IVA al 22%, 3 € di dazio per articolo fino a 150 € e i diritti del corriere.
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- Dal 2026 i coltelli con lama oltre 8 cm non si vendono ai minori di 18 anni, chi vende online deve verificare l'età, e portarli fuori casa senza giustificato motivo è reato.
- L'acciaio al carbonio arrugginisce se resta bagnato; l'inox è più semplice. Lava sempre a mano e asciuga subito.
Perché i coltelli giapponesi sono diversi
Due metalli in una lama. Secondo la Città di Sakai, nella forgiatura tradizionale si scaldano e si battono insieme il jigane (ferro dolce) e l’hagane (acciaio): il ferro forma il corpo della lama, l’acciaio il filo.
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Nota di Mikan: Aspetta! Dal 2026 in Italia un coltello con lama oltre 8 cm non si vende ai minori e il sito deve verificare la tua età. E se arriva dal Giappone, alla consegna paghi IVA, 3 € di dazio e i diritti del corriere: mettili nel conto prima di ordinare.
Un coltello, tre mestieri. A Sakai forgiatura, affilatura e montaggio del manico sono fatti da artigiani diversi, e la sola affilatura ha più di 10 passaggi. Il «Sakai uchihamono» è artigianato tradizionale riconosciuto dallo Stato dal 5 marzo 1982.
Nato per il tabacco. Sempre secondo Sakai, tutto parte dal coltello per tagliare le foglie di tabacco arrivate dal Portogallo nel XVI secolo: tagliava così bene che lo shogunato Tokugawa permise di venderlo con il marchio «Sakai kiwame». Solo dopo arrivarono i coltelli da cucina a filo singolo.
Dalle spade alla cucina. A Seki (Gifu) la tradizione inizia con il fabbro di spade Motoshige, tra fine periodo Kamakura e inizio Muromachi; a fine Muromachi i fabbri erano circa 200 (Gifu Prefecture Tourism Federation). A Tosa (Kochi) le lame hanno oltre 400 anni di storia, nate per il taglio del legno e forgiate «a mano libera» secondo l’uso, anche su richiesta (Shikoku Tourism).
Il «damasco» è un disegno, non un acciaio. ZWILLING lo dice chiaramente: il motivo damascato nasce in forgiatura dagli strati di acciaio. Bello da vedere, ma la qualità del taglio dipende dall’acciaio del filo.
Tipologie di coltelli giapponesi e nomi
| Coltello | Lunghezza tipica | Filo | Ideale per |
|---|---|---|---|
| Santoku | circa 16–18 cm | Doppio filo, profilo più piatto | Verdure, carne e pesce a casa – un tuttofare |
| Gyuto (coltello da chef) | circa 18–24 cm | Doppio filo, profilo curvo, punta | Carne, pesce, verdure grandi; taglio a dondolo |
| Nakiri | circa 16–18 cm | Doppio filo, filo dritto | Verdure |
| Petty | circa 12–15 cm | Doppio filo | Piccoli lavori, frutta, erbe |
| Deba | varie | Filo singolo, dorso spesso | Sfilettare pesce intero |
| Yanagiba | lungo e sottile | Filo singolo | Affettare pesce crudo per sashimi e sushi |
| Usuba | rettangolare | Filo singolo | Taglio fine delle verdure |
Le lunghezze sono indicative; ogni produttore ha le sue misure. Lo yanagiba è il coltello del sushi: come si mangia e dove fare un corso lo spieghiamo in sushi in Giappone. E per portarlo in tavola, come riconoscere bacchette e ciotole giapponesi fatte bene è nella guida alle bacchette giapponesi.
Guide correlatePiastra takoyaki, kakigori e taiyaki: il cibo delle feste giapponesi a casaSantoku o gyuto: quale comprare per primo?
- Santoku – più corto, filo più dritto e punta arrotondata. Adatto al taglio dall’alto verso il basso e alle cucine piccole. Il nome viene spesso spiegato come «tre virtù» (verdure, carne, pesce).
- Gyuto – più lungo, filo curvo e punta. Se in cucina usi già un coltello da chef e tagli a dondolo, ti sentirai a casa.
Se sei indeciso, il santoku è facile per iniziare; un petty è un buon secondo coltello.
Filo singolo o doppio. Santoku, gyuto e nakiri venduti in Italia sono quasi sempre a doppio filo e vanno bene per destri e mancini. Deba, yanagiba e usuba sono a filo singolo, lo stile tradizionale: i mancini devono cercare la versione per mancini.
Carbonio o inox. L’acciaio al carbonio prende un filo molto fine ma arrugginisce se resta bagnato; l’inox perdona di più. Alcuni coltelli hanno un’anima dura rivestita di inox: filo affilato e cura più semplice.
Dove comprare coltelli giapponesi in Italia
Abbiamo letto le pagine ufficiali dei negozi il 14 e 15 ottobre 2026; non abbiamo ordinato.
| Dove | Cosa trovi | Spedizione | Dogana |
|---|---|---|---|
| ZWILLING Italia (zwilling.com/it) | MIYABI e coltelli ZWILLING in stile giapponese; tra i modelli in pagina, gyutoh MIYABI da 20 cm da 169 € a 499 € | dall’UE | nessuna |
| Knivesandtools (Kato Group, Apeldoorn, Paesi Bassi) | sezione «Made in Japan»: Tojiro, Kai, Sakai Takayuki, Miyabi e pietre Naniwa, Shapton | 6,50 € fino a 75 €, gratis sopra | nessuna |
| JapaneseChefsKnife.Com (Seki, Giappone) | negozio online di coltelli con sede a Seki | 15 $ a ordine per l’Europa, con DHL, FedEx o EMS | spedizione DDU: IVA e dazio li paghi alla consegna |
Una cosa da guardare: nella categoria «coltelli giapponesi» di un negozio ci possono essere anche coltelli in stile giapponese fatti altrove. Se ti interessa l’origine, cerca «Made in Japan» nella scheda del prodotto.
Chi non dovrebbe comprare dal Giappone: chi vuole un reso semplice o ha bisogno del coltello entro pochi giorni. Per un modello che si trova anche in un negozio UE, IVA, dazio e diritti possono annullare la differenza di prezzo.
Quanto costa farlo arrivare dal Giappone
Secondo la FAQ dogana di Poste Italiane (verificata il 15 ottobre 2026):
| Voce | Quanto | Quando |
|---|---|---|
| IVA | 22% | su ogni acquisto da paesi extra UE, a qualsiasi valore |
| Dazio fisso | 3 € per articolo | dal 1° luglio 2026, spedizioni fino a 150 € |
| Diritti postali o del corriere | variano con il valore e il modo di pagamento | quando Poste o il corriere sdoganano per te |
Poste conta l’articolo per voce doganale: un coltello e una pietra per affilare nello stesso pacco sono due articoli, quindi 6 € di dazio. La tabella vale per i pacchi sdoganati da Poste (per esempio EMS); se il negozio spedisce con DHL o FedEx, è il corriere a calcolare dazio e diritti, quindi controlla il suo avviso prima di pagare. Sopra i 150 € il dazio fisso non vale più e si applica quello ordinario della voce doganale. Per i regali tra privati e gli intermediari, vedi la guida ai regali giapponesi online.
Se lo compri in viaggio: arrivando in aereo da un paese extra UE puoi portare acquisti fino a 430 € senza dazi (150 € sotto i 15 anni); sopra quella soglia paghi i diritti sull’intero valore del bene (Agenzia delle Dogane, Carta doganale del viaggiatore). Nel bagaglio a mano i coltelli non sono ammessi: ANA chiede di imbarcarli in stiva. Se stai organizzando il viaggio, in esperienze in Giappone trovi come prenotare corsi e attività.
Le regole italiane del 2026
- È vietato vendere ai minori di 18 anni coltelli con lama oltre 8 cm, e i siti di vendita devono verificare la maggiore età prima dell’acquisto (art. 4-quater della legge 110/1975, introdotto dal decreto-legge 23/2026; verificato il 14 ottobre 2026).
- Portare fuori casa senza giustificato motivo un coltello con lama oltre 8 cm è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni (art. 4 della legge 110/1975, come modificato nel 2026). Il coltello nuovo va dal negozio o dal corriere a casa chiuso nella sua confezione.
Cura e affilatura
- Lavalo a mano e asciugalo subito. Mai in lavastoviglie.
- Niente ossa né surgelati, e non fare leva con la lama: il filo sottile e duro può scheggiarsi.
- Tagliere di legno o plastica, non vetro, pietra o ceramica.
- Riponilo in un ceppo, su una barra magnetica o con un copri-lama.
Si affila su pietra ad acqua: una pietra media (grana intorno a 1000) per l’affilatura normale, una più fine (per esempio 3000–6000) per la finitura. L’angolo cambia da coltello a coltello: segui le indicazioni del produttore. Se non vuoi farlo da solo, molte coltellerie offrono il servizio di affilatura.





