In Italia San Valentino è la festa degli innamorati: cena a due, fiori, un regalo per il partner. In Giappone il gesto principale è uno solo – il cioccolato – e a farlo sono tradizionalmente le donne, non solo per il fidanzato ma anche per colleghi e amiche. Il regalo si ricambia un mese dopo, nel White Day del 14 marzo. In questa guida trovi la tradizione di San Valentino in Giappone, i tipi di cioccolato e il loro significato, cosa aspettarti se sei in viaggio e come comprare cioccolato giapponese dall’Italia. Verificato il 12 ottobre 2026.

Una scatola di cioccolatini, tartufi a forma di cuore e un regalo del White Day con marshmallow e biscotti
Illustrazione generata con l'IA

In breve

  • In Giappone a San Valentino (14 febbraio) sono tradizionalmente le donne a regalare cioccolato: al partner, ai colleghi e alle amiche.
  • Il cioccolato per chi si ama si chiama honmei choco, quello di cortesia per i colleghi giri choco e quello tra amiche tomo choco.
  • Il 14 marzo è il White Day: chi ha ricevuto il cioccolato ricambia con un regalo, spesso caramelle, biscotti o marshmallow.
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  • Secondo l'associazione giapponese dei produttori di caramelle, il White Day è stato deciso nel 1978 e la prima campagna si è tenuta nel 1980.
  • Né il 14 febbraio né il 14 marzo sono giorni festivi in Giappone: negozi e ristoranti sono aperti normalmente.

Da metà gennaio al 14 marzo: come si svolge la stagione

Quando Cosa succede in Giappone
Metà gennaio–inizio febbraio I grandi magazzini aprono fiere del cioccolato con marchi giapponesi ed europei; supermercati e konbini (minimarket) espongono scatole e ingredienti per il cioccolato fatto in casa.
Prima del 14 febbraio Chi vuole regalare cioccolato fatto a mano lo prepara a casa, spesso con le amiche.
14 febbraio Si consegna il cioccolato: a scuola, in ufficio, all’appuntamento. Non è festivo.
Fine febbraio–marzo I negozi passano ai regali per il White Day: caramelle, biscotti, cioccolato bianco, piccoli accessori.
14 marzo White Day: si ricambia. Anche questo è un giorno normale.

La differenza con l’Italia, quindi, non è solo “chi regala”, ma anche che il regalo ha un ritorno previsto: chi riceve cioccolato a febbraio sa che a marzo dovrà ricambiare.

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Non tutto il cioccolato è romantico

Il dettaglio che sorprende di più gli italiani è che il cioccolato di San Valentino non va sempre a un innamorato. In Giappone si distinguono diversi tipi:

  • Honmei choco (本命チョコ, “cioccolato del vero favorito”): per il partner o per la persona che piace. È quello più curato, spesso costoso o fatto a mano. Consegnarlo può essere anche un modo per dichiararsi.
  • Giri choco (義理チョコ, “cioccolato di dovere”): per colleghi, capi e conoscenti, senza significato romantico. È la parte della tradizione più discussa: molti lo vivono come un obbligo e in diversi uffici non si usa più. Nel sondaggio della società di ricerche INTAGE (gennaio 2026, 5.000 persone tra 15 e 79 anni), l’85,4% delle donne che lavorano ha detto di preferire non partecipare al giri choco in ufficio.
  • Tomo choco (友チョコ, “cioccolato degli amici”): tra amiche, a scuola o al lavoro.
  • Jibun choco (自分チョコ, “cioccolato per me”): il cioccolato pregiato delle fiere che ci si compra da sole.

Se sei un turista o lavori con colleghi giapponesi, nessuno si aspetta da te il giri choco. Se invece ricevi del cioccolato, un pensiero il 14 marzo è il modo più elegante di ringraziare.

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Il White Day: da dove arriva

Secondo l’associazione nazionale dei produttori giapponesi di caramelle (全国飴菓子工業協同組合), nel giugno 1978 l’assemblea dell’associazione ha deciso che il 14 marzo sarebbe stato il giorno in cui regalare caramelle, come risposta a San Valentino. La prima campagna del White Day si è tenuta nel marzo 1980, con una vendita speciale in un grande magazzino di Ginza, a Tokyo. Riportiamo qui la versione dell’associazione, che trovi tra le fonti.

Oggi per il White Day si regalano caramelle, biscotti, marshmallow, cioccolato bianco o un piccolo oggetto. In Italia una festa così non esiste.

Regalo di San Valentino per chi ama il Giappone

Se cerchi un regalo di San Valentino “alla giapponese” per il tuo partner in Italia, il cioccolato giapponese è la scelta più coerente con la tradizione. Alcune idee:

  • Cioccolato al matcha o con altri gusti tipici giapponesi; per scegliere il tè, leggi come scegliere il tè matcha.
  • Nama choco, il cioccolato morbido e fresco tipo tartufo: va tenuto al fresco e dura poco, quindi è adatto se lo compri in viaggio e lo consumi presto.
  • Snack in edizione limitata: a febbraio escono gusti stagionali come fragola; scopri di più in snack giapponesi strani.

In viaggio in Giappone a febbraio

  • Il 14 febbraio e il 14 marzo sono giorni normali. I festivi di febbraio sono l’11 febbraio (fondazione della nazione) e il 23 febbraio (compleanno dell’imperatore), secondo il Cabinet Office. Nel 2027 sia il 14 febbraio sia il 14 marzo cadono di domenica.
  • Le fiere del cioccolato dei grandi magazzini meritano una visita anche solo per guardare, ma nel fine settimana sono molto affollate.
  • Per altri eventi di febbraio e marzo, come Setsubun e la festa delle bambole, vedi il calendario delle feste giapponesi. Anche a Natale in Giappone la sera più romantica non è quella che ti aspetti.

Comprare cioccolato giapponese dall’Italia

Puoi comprarlo in Giappone durante il viaggio, da negozi italiani o europei che vendono prodotti giapponesi (IVA già inclusa, consegna più veloce) oppure da negozi giapponesi che spediscono in Italia. In quest’ultimo caso (verificato il 12 ottobre 2026):

  • IVA: si paga su tutti i beni importati da paesi extra UE, qualunque sia il valore (regola UE, come spiegano anche le dogane svedesi). Alcuni negozi la incassano già al pagamento.
  • Dazio: dal 1° luglio 2026 le spedizioni fino a 150 euro pagano un dazio fisso di 3 euro per tipo di articolo, una regola UE transitoria fino al 1° luglio 2028 (fonte: dogane svedesi, Tullverket).
  • Commissione del corriere: può essere chiesta per lo sdoganamento.

Il cioccolato soffre il caldo: ordina nei mesi freschi e controlla se il negozio spedisce con imballaggio refrigerato. Per altri consigli su spedizione e confezione, leggi regali giapponesi da comprare online.